
Qui Pinzolo | La Bassa Bresciana si mobilita per Pavarini
Nicola Pavarini come centro di gravità nel ritiro di Pinzolo. Non solo per i portieri del Parma, ma anche per la provincia di Brescia.
Stamane il 52enne bresciano, dopo aver dedicato le proprie attenzioni agli estremi difensori crociati - e, in particolare modo, il giapponese Suzuki, che ha beneficiato di un allenamento personalizzato –, ha ricevuto una speciale visita di cinque amici, suoi compaesani. Tutti dalla Bassa Bresciana, tutti provenienti da località differenti, ma accomunati dall’amicizia con l’allenatore dei portieri del Parma.
La capatina di Gabriele da Verolanuova, Thomas da San Paolo, Jury da Palazzolo, Tiziano da Carpenedolo e Hilmy da Castenedolo (tra i 100 e 120 km di viaggio per ciascuno) è stata una graditissima sorpresa fatta recapitare al maestro di Montirone, al termine del primo allenamento quotidiano.
Riuniti in cerchio attorno a una fontana che sgorga acqua fresca del fiume Sarca - forse per combattere il cocente sole mattutino e l’assenza di altre bevande nei dintorni –, i cinque conterranei si sono a lungo intrattenuti con l’idolo di sempre Pavarini, abbeverandosi delle sue parole in una chiacchierata che non poteva di certo prescindere dalla comune passione per il calcio.
